La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’obbligo per le imprese italiane di stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei danni ai beni strumentali aziendali causati da eventi catastrofali. Il termine per l’adempimento è stato fissato al 31 marzo 2025, dopo una proroga rispetto alla scadenza originaria del 31 dicembre 2024.
Quali Eventi Sono Coperti dalla Polizza?
La normativa prevede la copertura per i danni derivanti da eventi catastrofali quali:
- Sismi
- Alluvioni
- Frane
- Inondazioni
- Esondazioni
Tuttavia, non rientrano nella copertura gli incendi, gli atti di conflitti armati, il terrorismo, il sabotaggio e i danni derivanti da inquinamento o contaminazione. Inoltre, non sono inclusi i danni causati a terzi dall’evento catastrofale.
Perchè questo Obbligo?
L’Italia è tra i paesi europei più esposti a rischi sismici e idrogeologici. Secondo il Centro Studi Confindustria, il 30-40% delle PMI potrebbe subire perdite del 5-10% entro il 2040 a causa di interruzioni di attività dovute a eventi catastrofali. La misura intende quindi tutelare le imprese e garantire una maggiore stabilità economica nel lungo periodo.
Chi Deve Stipulare la Polizza?
L’obbligo si applica a:
- Tutte le imprese con sede legale in Italia
- Imprese estere con una stabile organizzazione in Italia, iscritte al registro delle imprese
Sono invece escluse le imprese agricole e i professionisti.
Cosa Copre la Polizza?
La polizza deve garantire la copertura per i danni diretti ai seguenti beni:
- Fabbricati
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
- Terreni
Sono escluse le imprese con beni immobili abusivi o costruiti senza le dovute autorizzazioni.
Condizioni del Contratto Assicurativo
- La polizza può prevedere uno scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno.
- I premi sono proporzionali al rischio, considerando la vulnerabilità dei beni e la loro ubicazione.
- In caso di variazione del rischio (nuovi investimenti o trasferimenti aziendali), è necessario aggiornare la polizza.
Sanzioni per il Mancato Adempimento
Non sono previste sanzioni dirette per chi non stipula la polizza. Tuttavia, l’assenza di copertura assicurativa può comportare l’esclusione da contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, anche in caso di eventi calamitosi.
Criticità e Considerazioni
Pur comprendendo la finalità della norma, alcune aziende si trovano a dover affrontare un costo aggiuntivo senza un effettivo beneficio. Ad esempio, imprese situate in zone a basso rischio catastrofale potrebbero trovarsi obbligate a sottoscrivere una polizza senza una reale necessità.
Inoltre, non è ancora chiaro se, in caso di richiesta futura di sovvenzioni pubbliche, sarà sufficiente avere la polizza attiva al momento della domanda o se verrà verificata la presenza dell’assicurazione fin dal 31 marzo 2025.
Conclusioni
Considerata la scadenza ormai prossima, si consiglia alle imprese di valutare fin da subito le offerte assicurative per scegliere la soluzione più adatta. Lo Studio Bines è a disposizione per fornire supporto e chiarimenti su questa nuova normativa.

